lunedì 13 aprile 2020

UNA TAG? MA COME!

Ragazzi oggi vi presento un progettino super semplice: una Tag. " Ma come una tag?" direte voi. 
Sarà ma mi piacciono tantissimo! Di ogni forma, misura e colore, le sento nelle mie corde ancor più delle card.


L'idea è stata folgorante: una amica scrapper era un po' in difficoltà e subito mi è venuto in mente di mandarle un pensiero gentile che di questi tempi ce n'è proprio bisogno, ancor più di prima! 
Perciò ho pensato di usare una delle sue carte preferite, tanto ritaglio come piace a lei, colori spatasciati (infatti non mi risulta ami particolarmente colorare), layering e tanto altro..., ma soprattutto il mio cuore pensando a lei.
Spero davvero che si riconosca in questo post e che io possa spedirgliela al più presto.
Beh dopo questo lungo preambolo, ma lo sapete a me piace raccontare le storie perchè ogni progetto ne ha una,  vi lascio alle spiegazioni per la realizzazione e, mi raccomando, aspetto di vedere le vostre!



Questo il materiale principale che ho scelto: un foglio dal pad P13 when we first met , un ritaglio di un foglio sfuso (utilizzato per mattare) e un florence bianco ( qui potete trovare moltissimi colori per i vostri progetti).
Dalla pattern coi fiori mi sono fatta prendere dal fussy cutting (ritaglio pignolo) e penso lo farò con tutti i fiori di questo foglio anche quelli che sono lungo i bordi non pensate che non si possano usare perchè non "interi", potete comunque utilizzarli (leggete e guardate sotto e capirete il perchè).
Ho poi tagliato le basi della tag: vi lascio qui le misure di quella bianca e di quella per la mattatura (qui color glicine con righine azzurre).


Dopo aver tagliato le tag, i fiori, scelto il filo da ricamo e l'eyelet simili a questi dai mille colori, ho sporcato la base bianca schiacciando prima i tamponi su un acetato di recupero, spruzzato dell'acqua e poi appoggianto la plastichetta sul foglio (dicasi in gergo molto tecnico: spatascio 😀).
Ho ripetuto l'operazione tre volte e tra una passata e l'altra ho asciugato con l' embosser.


Per rendere più "interessante" lo sfondo ho cucito lungo il bordo con la macchina da cucire e poi avvolto del filo intorno alla tag nel senso orizzontale (come la foto) e fermato sul retro con dello scotch  infine ho distressato (rovinato) i bordi aiutandomi con le forbici.


Ovviamente non poteva mancare il sentiment e mai fu più azzeccata la frase di questa plancia: PENSANDO A TE.
La nuvoletta però non faceva proprio al caso mio e così utilizzando la stamp platform e la tecnica del masking (potete vedere dalle foto sotto la sequenza d'esecuzione) l'ho eliminata.


Ho incollato i primi due fiori per fare il primo layer (strato) proprio quelli non "interi" che vi dicevo sopra e posizionati lungo i bordi, poi ho utilizzando i quadratini di biadesivo spessorato e ho creato altri 3 layer.


Ho inserito inoltre una farfalla ritagliata dal retro di un vecchio pad 6 x 6 che ho deciso in un secondo momento di " macchiare" con gli stessi colori dello sfondo.


Infine ho aggiunto un'ulteriore mattatura bianca, sempre più larga di 3mm per lato della precedente, ho aggiunto l'eyelet con la immancabile crop a dile, dietro ad esso un cerchio da 2,5cm della carta glicine sempre coi bordi distressati, 3 misure diverse di enamel dots firmati evoluzione party e per concludere qualche macchiolina nera.


Spero vi sia piaciuta questa semplice tag, ma con tante tecniche diverse...un caldo abbraccio!
Sara

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